Tavarnelle Val di Pesa cosa vedere: Badia e Chianti
Tavarnelle Val di Pesa è il comune confinante con Barberino Val d’Elsa. Nel 2019 i due comuni si sono fusi nel comune di Barberino Tavarnelle, ma i due centri abitati hanno mantenuto identità distinte. La distanza tra i due centri è meno di 10 km, circa 12 minuti in auto lungo la Via Cassia.
Dal punto di vista geografico, Tavarnelle sta al confine tra due zone ben definite: la Val d’Elsa a ovest e il Chianti Classico a est. Vigneti certificati Chianti Classico DOCG cominciano praticamente alla periferia del paese. È una posizione che rende il territorio interessante per chi vuole capire come si produce il Gallo Nero senza dover arrivare fino a Greve o Radda.
Tavarnelle Val di Pesa cosa fare
Il centro di Tavarnelle è un paese di servizi. Non aspettarti mura medievali o piazze gotiche: il nucleo moderno si è sviluppato lungo la Via Cassia nel corso del Novecento, con la conformazione lineare tipica dei centri di transito. Bar, negozi, supermercati, farmacia. È funzionale.
Ma il territorio intorno è un’altra cosa. Le frazioni sparse sulle colline, i poderi storici, i vigneti e i boschi raccontano ottocento anni di agricoltura continua. Il paesaggio è quello del Chianti autentico: strade bianche tra le vigne, cipressi sulle creste, oliveti in pendenza.
La bicicletta è il mezzo più adatto per esplorare il territorio di Tavarnelle. Le strade provinciali che collegano le frazioni hanno traffico ridotto e profilo vario, con salite moderate e discese tra vigneti e boschi di querce. Un giro base da Tavarnelle fino alla Badia a Passignano e ritorno è di circa 22 km con un dislivello accessibile anche ai ciclisti non esperti.
A piedi, i sentieri della zona sono segnalati e fanno parte della rete CAI della Toscana. Il tratto che porta da Tavarnelle verso Sambuca Val di Pesa attraverso boschi e vigneti è tra i più frequentati e ben mantenuti.
La storia del borgo
Il nome Tavarnelle deriva quasi certamente da “taberna”, l’osteria medievale. Il paese nacque come stazione di sosta sulla Via Cassia, strada che collegava Firenze a Siena e che aveva una rilevanza commerciale e militare fondamentale nel Medioevo. Chi viaggiava tra le due città si fermava qui.
Nel corso del Medioevo il territorio fu conteso tra le famiglie Buondelmonti e gli Alberti, due casate fiorentine con interessi nell’area. I resti di torri e castelli disseminati sulle colline attorno a Tavarnelle sono tracce di quel periodo.
La densità di pievi romaniche nel territorio di Tavarnelle è tra le più alte della Toscana. La presenza di queste strutture religiose riflette una colonizzazione agricola e un popolamento rurale che risale all’alto Medioevo.
La Pieve di Sant’Andrea in Percussina, vicino al confine con San Casciano Val di Pesa, è una delle più antiche dell’area e risale al XII secolo. Nelle sue immediate vicinanze c’è la casa dove Niccolò Machiavelli visse l’esilio dopo il 1512, conosciuta come “L’Albergaccio”. È qui che scrisse Il Principe tra il 1512 e il 1513. La casa è oggi un piccolo museo. L’ingresso costa circa 5 euro ed è visitabile su prenotazione. È un posto modesto come struttura, ma il contesto storico è di assoluto rilievo.
Le cantine del Chianti Classico
Tavarnelle si trova nel cuore della zona del Chianti Classico DOCG. Il simbolo della denominazione, il Gallo Nero, identifica i vini prodotti in questa zona delimitata che si estende tra Firenze e Siena.
Le cantine del territorio che accettano visitatori esterni sono diverse.
Antinori nel Chianti Classico è la cantina più nota e visivamente più impressionante dell’intera zona. Si trova a San Casciano Val di Pesa, a circa 15 km da Tavarnelle. L’edificio è un’opera di architettura contemporanea: progettato da Archea Associati e inaugurato nel 2012, è quasi completamente sotterraneo nelle colline, con solo la sommità visibile dall’esterno. Ospita cantine, sale di degustazione, un ristorante e uno spazio museale. Le visite guidate con degustazione costano tra 25 e 45 euro a seconda del percorso. Prenotazione obbligatoria online. Chiusa il martedì.
La Quercia al Poggio è una piccola cantina biologica a conduzione familiare, a Tavarnelle stessa. Fa degustazioni su prenotazione per gruppi piccoli, a circa 15 euro a persona. Produce Chianti Classico e IGT toscani con metodo biologico certificato. È una realtà molto diversa da Antinori, più adatta a chi preferisce un contatto diretto con chi coltiva le vigne.
Monsanto, a pochi chilometri verso Barberino Val d’Elsa, è un produttore storico del Chianti Classico Riserva. Le visite guidate con degustazione costano circa 20 euro su prenotazione. La cantina ha una lunga storia e alcune delle vigne più vecchie della denominazione.
L’Abbazia di Badia a Passignano
La Badia di Passignano è il monumento di maggior rilievo del territorio. Si trova a circa 8 km dal centro di Tavarnelle, immersa tra i vigneti di proprietà della famiglia Antinori.
L’abbazia fu fondata nel 1049 dall’ordine vallombrosano, fondato da Giovanni Gualberto, santo fiorentino del XI secolo. La comunità monastica è ancora attiva: una piccola comunità di monaci benedettini vallombrosani vive e lavora nell’abbazia. L’aspetto esterno è possente, con le mura medievali che dominano il paesaggio collinare circostante.
La chiesa e alcuni ambienti sono aperti al pubblico in orari limitati. La visita guidata della chiesa e del chiostro si effettua la domenica alle 15:00 e alle 16:00. Per i gruppi è possibile prenotare in altri orari. L’ingresso è gratuito, ma è richiesta una donazione volontaria. Visti i costi di mantenimento di una struttura del genere, una donazione significativa è il minimo.
L’Osteria di Passignano si trova nelle antiche cantine dell’abbazia, gestita dalla famiglia Antinori. La cucina è di alto livello, con piatti della tradizione toscana rielaborati con cura. I prezzi si aggirano intorno ai 35-50 euro a persona escluso il vino. Il vino, ovviamente, è quello della cantina. Prenota con almeno una settimana di anticipo, anche in bassa stagione.
Come arrivarci da Barberino Val d’Elsa
Da Barberino Val d’Elsa a Tavarnelle Val di Pesa sono circa 10 km, percorribili in 12 minuti. La strada più diretta è la SR2 (Via Cassia) verso nord. In alternativa, imbocca la Superstrada Firenze-Siena e scendi all’uscita Tavarnelle: sei in centro in meno di 5 minuti.
Barberino e Tavarnelle sono collegate da autobus del servizio locale del comune di Barberino Tavarnelle, ma gli orari sono limitati e non sempre comodi per i turisti. Per qualsiasi spostamento oltre il centro paese, l’auto è necessaria.
La Badia a Passignano si raggiunge da Tavarnelle in 10 minuti di auto percorrendo la SP82 in direzione Panzano. Non esistono servizi di autobus pubblici per la Badia. La strada è stretta in alcuni tratti ma percorribile senza problemi.
Dove dormire
Tavarnelle e la Badia a Passignano sono a un quarto d’ora da Barberino Val d’Elsa. Puoi visitarle in mezza giornata e combinare la gita con Greve in Chianti (20 km) o San Casciano Val di Pesa (15 km).
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