Piazza Matteotti di Greve in Chianti con i portici medievali e le botteghe

Greve in Chianti: la piazza porticata, il vino e le cantine nei dintorni

Greve in Chianti è la città più grande del Chianti Classico, un comune di circa 14.000 abitanti che funge da centro di riferimento per tutto il territorio della denominazione. Ha una piazza porticata medievale di carattere, ospita la fiera annuale del Chianti e ha diverse cantine visitabili nel raggio di pochi chilometri.

Sono 22 km da Barberino Val d’Elsa, 25 minuti in auto verso nord-est attraverso i vigneti del Chianti.

Greve in Chianti cosa vedere

Greve non è un borgo medievale nel senso stretto: è una cittadina di servizi cresciuta intorno al mercato medievale sul torrente Greve, da cui prende il nome. Il centro storico non è monumentale, ma Piazza Matteotti è una delle piazze porticata più caratteristiche della Toscana.

Il centro si percorre a piedi in 45 minuti. Il punto di partenza è sempre Piazza Matteotti. Da lì si possono raggiungere le vie adiacenti, l’enoteca comunale e la zona del Mercatale.

Se sei nella zona a settembre, il secondo fine settimana è quello del Chianti Classico Gallo Nero: la fiera del vino della denominazione. Cantine da tutta la zona installano stand in centro città, si organizzano degustazioni guidate, si apre la Mostra del Vino nella rocca. È l’evento enologico più importante del Chianti Classico dell’anno.

Piazza Matteotti la piazza delle logge

Piazza Matteotti è la piazza principale di Greve. Ha una forma allungata, leggermente triangolare. Tre lati sono delimitati da portici: colonnati in pietra di altezze disomogenee, costruiti in epoche diverse. Questa disomogeneità è autentica: non è una piazza progettata in modo unitario, ma stratificata nel tempo.

La piazza ha avuto funzione commerciale dal medioevo: era il luogo del mercato locale, e questa funzione non è mai cambiata. I bar e i negozi sotto i portici sono ancora quelli di quartiere.

Al centro della piazza si trova la statua di Giovanni da Verrazzano. Verrazzano era un esploratore fiorentino che per primo navigò la costa orientale del Nord America nel 1524, approdando nella zona di quella che oggi è New York. La famiglia Verrazzano aveva proprietà nella zona di Greve. La statua è dell’Ottocento.

La Piazzetta Santa Croce è collegata a Piazza Matteotti ed è più piccola e raccolta. La chiesa di Santa Croce conserva un polittico di Bicci di Lorenzo del XV secolo. L’ingresso è gratuito, la chiesa è aperta nelle mattine.

Il Mercatale di Greve

Il Mercatale di Greve è l’area fieristica nella parte bassa del paese, vicino al torrente. Il nome richiama il mercato agricolo medievale che si teneva in questa zona. Oggi è la sede della fiera annuale del Chianti Classico a settembre e di altri eventi durante l’anno.

Fuori dagli eventi il Mercatale è uno spazio chiuso non visitabile: un piazzale coperto con strutture espositive. Non c’è ragione di andare nei giorni ordinari.

Il mercato settimanale di Greve si tiene il sabato mattina in Piazza Matteotti e nelle vie adiacenti. È un mercato misto: prodotti freschi, abbigliamento, articoli per la casa. I produttori locali portano olio, vino e miele. Arriva prima delle 10:00 per trovare la selezione completa.

Per comprare vino locale, l’enoteca più fornita è Le Cantine di Greve in Chianti in Piazza delle Cantine: raccoglie oltre 100 produttori del Chianti Classico con possibilità di assaggi al banco. L’ingresso è gratuito, i bicchieri di assaggio partono da 2-3 euro. È uno dei posti migliori della denominazione per confrontare stili diversi in un’unica sosta.

Le cantine e le enoteche nei dintorni

Intorno a Greve ci sono alcune delle cantine più note del Chianti Classico.

Castelgreve è direttamente a Greve. È la cantina della Cooperativa Castelli del Grevepesa, che raccoglie la produzione di decine di soci. Le degustazioni sono accessibili: 10-15 euro con visita. Aperta tutti i giorni senza prenotazione obbligatoria.

Vignamaggio è a circa 5 km da Greve verso Lamole. La villa è storicamente associata a Lisa Gherardini, identificata dalla tradizione come il modello della Gioconda di Leonardo da Vinci. Le degustazioni costano tra 20 e 35 euro. Il parco della villa è visitabile separatamente.

Montefioralle è una frazione di Greve a 3 km, con un piccolo borgo medievale ben conservato. Le cantine locali fanno degustazioni informali. Il borgo stesso vale una passeggiata di venti minuti: ha una forma ovale intatta con una sola via interna.

Lamole di Lamole è a 10 km verso est, in una zona di vigneti ad alta quota tra i 550 e i 600 metri. Il paesaggio è tra i più scenici del Chianti. Le degustazioni si fanno su prenotazione a circa 20 euro.

Come arrivarci da Barberino Val d’Elsa

Da Barberino Val d’Elsa a Greve in Chianti sono 22 km, circa 25 minuti in auto. Il percorso: Superstrada Firenze-Siena fino all’uscita Tavarnelle, poi la SP49 verso Panzano in Chianti e poi Greve. La strada attraversa vigneti e boschi di querce.

La Chiantigiana SP2 da Firenze arriva a Greve in circa 30 minuti da Piazzale Michelangelo. Da Barberino la strada più diretta è la SP49 da Tavarnelle.

Non esiste un autobus diretto da Barberino Val d’Elsa a Greve. Da Firenze la linea 365 di Busitalia serve Greve, ma il collegamento da Barberino non è pratico senza auto.

Dove dormire vicino a Greve in Chianti

Greve in Chianti è a 25 minuti da Barberino Val d’Elsa. Puoi visitare la piazza, fare una degustazione in cantina e tornare per cena senza problemi di tempo.

Sogno d’Oro è a Barberino Val d’Elsa, nel cuore del Chianti Classico.

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